giovedì 30 luglio 2009

"Papi. Uno scandalo politico" di Gomez, Lillo e Travaglio

«È strano che molti media in Italia non parlino dello scandalo di Berlusconi mentre tutto il mondo ne parla. La gente dovrebbe sapere che cosa succede. E non credo che si tratti di gossip, ma di informazione.»
David Grossman, scrittore israeliano, 1° luglio 2009

«Urge la nomina di un ministro del gossip con delega alla censura.»
Altan, «L’espresso», 25 luglio 2009

«Quella sera in Sardegna Tony mi disse: qualsiasi cosa succeda, tu evita che mi facciano delle foto vicino a Silvio con la bandana. Stai in mezzo tu, sennò la stampa britannica mi uccide.»
Cherie Blair, moglie di Tony Blair, Che tempo che fa, Rai3, 23 maggio 2009

Così si sceglie la nuova classe politica italiana. Prima nelle residenze del Cavaliere, poi al Parlamento europeo o negli enti locali. Tra escort, ballerine, modelle e tanta musica. Dal vivo. Uno spettacolo come in tv, quella che piace al premier. Con l’aggiunta di personaggi alla Gianpi Tarantini, grande navigatore nel mare della politica truccata a colpi di mazzette e party da jet set, tra cocaina e frequentazioni pericolose. Telefonate su telefonate e testimonianze dirette. A partire da quella di Patrizia D’Addario, la squillo all’ultimo momento esclusa dalle elezioni europee. Questo libro ricostruisce fatti privati che diventano pubblici ed espongono Papi-Silvio a ogni sorta di ricatto, trascinando l’Italia al punto più basso del suo discredito internazionale.

Peter Gomez è inviato de L’espresso. È autore, con Marco Travaglio, di REGIME, INCIUCIO, LE MILLE BALLE BLU, pubblicati da Bur. Con Lirio Abbate ha pubblicato I COMPLICI (Fazi 2007).

Marco Lillo è giornalista de L’espresso. Con Peter Gomez e Marco Travaglio ha scritto BAVAGLIO (Chiarelettere 2008).

Marco Travaglio è autore, tra l’altro, di MANI SPORCHE (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez) SE LI CONOSCI LI EVITI (con Peter Gomez) e ITALIA ANNOZERO (con Vauro e Beatrice Borromeo) pubblicati da Chiarelettere. Di grande successo il suo spettacolo teatrale PROMEMORIA (libro e dvd, Promomusic).

Travaglio e Gomez, insieme a Pino Corrias, sono in rete con il blog http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

"Papi. Uno scandalo politico".
di Gomez, Lillo e Travaglio
Chiarelettere
Principio Attivo
euro 15
pagine 334
In libreria

venerdì 10 luglio 2009

"Un altro mondo" di Carlo Vangelista

"'Non voglio vedere niente, Mumbua. Non c'è niente che possa cambiare le cose,' disse Andrea. Mumbua gli sorrise. 'Le cose non cambiano mai. Cambiamo noi.'" Un romanzo che racconta con grandezza e generosità di scenari, di temi, di personaggi memorabili la distanza che ci divide dalla semplice ed evidente sostanza dell’amore.

Andrea vive insieme a Livia una esistenza smemorata, molle, remissiva, in mezzo ad amici che, come lui, più di lui, ricamano finzioni intorno al buio del cuore, all’abisso di sentimenti inespressi. Tanti anni prima il padre di Andrea ha abbandonato la famiglia e si è trasferito in Kenya, lasciando dietro di sé solo silenzio. E ora arriva una sua lettera: vorrebbe rivedere il figlio prima di cedere alla morte.

Andrea è più rancorosamente curioso che animato da pietà filiale, ma ci va. Va in Africa. E là scopre di avere un fratello, più orfano di lui. Il padre ha lasciato a entrambi una eredità difficile. Comincia a quel punto un viaggio che è una vera e propria avventura dentro l’immensità e la maestà di un continente derelitto, e dentro la devastata interiorità di un giovane uomo che al fratello-figlio, al piccolo Charlie, deve aprire uno spazio o lasciarlo fuori da sé per sempre, nero e bastardo. In fondo, a una decina di ore di volo c’è il suo mondo che lo aspetta e dove tutto può ricominciare – come prima, come sempre. E se invece fosse possibile un altro mondo? Se sulla scacchiera dell’esistenza ci si potesse muovere senza l’ingombro di fantasmi, finalmente pieni di vento e di memoria?

Per maggiori approfondimenti, il blog di Carla Vangelista e tanto altro ancora vai su www.carlavangelista.it, il sito ufficiale di Carla Vangelista.

Un altro mondo di Carla Vangelista diventa un film

Sarà Silvio Muccino, alla sua seconda prova come regista dopo Parlami d’amore, a portare sullo schermo il nuovo romanzo di Carla Vangelista uscito per Feltrinelli nella primavera del 2009.

Le riprese dovrebbero partire a settembre tra Nairobi e Roma.

"E' un film sulla paternità - dice il regista -. Interpreto il ruolo di un ragazzo moderno un po' debosciato, Andrea, che ha una compagna anoressica-bulimica di nome Livia. Ad un certo punto ricevo una lettera da mio padre in Kenya e quando lo raggiungo scopro di avere un fratellino nero".

Il 22 luglio alle ore 21.30 Carla Vangelista presenterà Un altro mondo. A parlare del libro insieme a lei Barbara Palombelli mentre Muccino - accompagnato al pianoforte da Stefano Arnaldi - leggerà brani dal libro. La serata si terrà a Roma, al Teatro India di Lungotevere Vittorio Gassman.

Carla Vangelista è nata e vive a Roma. Sceneggiatrice - Troppi equivoci (2006), Signorinaeffe (2007), Parlami d’amore (2008) –, nel 2006 ha scritto con Silvio Muccino Parlami d’amore (Rizzoli).

"Un altro mondo"
di Carla Vangelista
FELTRINELLI
Collana: I Canguri
Pagine: 264
Prezzo: Euro 16
In libreria dal 26 marzo 2009

giovedì 9 luglio 2009

"Ricordi. Da Budapest a Parigi" di François Fejtö

Una riflessione storica, e insieme il racconto della storia di un uomo al servizio della libertà. Il ricordo autobiografico si mescola con la passione civile, l’analisi impietosa, l’incessante interrogativo sul bene e il male della nostra società. Nato a Budapest sotto Francesco Giuseppe e diventato cittadino francese alla fine degli anni Trenta, Fejtö, è stato testimone di tutti gli eventi che hanno scosso l’Europa nel corso del Novecento. la fine dell'impero austro-ungarico, la nascita del nazismo e le persecuzioni antisemite, le ore tragiche delle purghe staliniane e della rivoluzione ungherese.

Traduzione di Aridea Fezzi Price
Introduzione di Maurizio Serra

«Già da qualche tempo si aveva l’impressione di vivere in un mondo che stava per chiudere»: in realtà sono molti i mondi che lo storico e scrittore Fejtö ha visto chiudere nella sua vita centenaria di «passeggero del Novecento». Si comincia «col crepuscolo di un mondo», il dorato tramonto dell’impero austro-ungarico con cui si aprono questi ricordi: quel bacino di multiculturalismo e di multietnicità, compreso tra la Galizia e Trieste, che l’autore bambino attraversava senza passaporto, parlando varie lingue diverse come se ognuna fosse la propria. Si finisce con la Parigi capitale intellettuale, da dove discutere di tutti i rivolgimenti dell’Europa, dal Nazismo alla caduta dell’ultimo impero, il Sovietico, come esule, testimone appassionato, giornalista militante e storico dalle analisi preveggenti. Un vita divisa in due da «francese d’Ungheria». Ma forse Fejtö quel mondo mitteleuropeo non ha mai davvero lasciato, pur essendo l’ultimo cosmopolita, definito «meticcio culturale», passato senza perdere distacco critico e libertà da tutti gli impegni culturali dei suoi tempi, e pur avendo vissuto in ogni capitale e frequentato ogni gruppo su e giù per l’Europa in cui valesse la pena conversare. Così le sue pagine conservano tutta la potenze evocativa delle memorie di chi è nato nella parte orientale dell’Europa, ed ha visto la storia normalmente irrompere nella sua esistenza quotidiana e l’esilio come concreta possibilità di ogni domani. Riescono a rappresentare, di una vita che sembra sintetizzare al meglio l’Uomo europeo, tutto il dramma e la poesia, la nostalgie e il furore, il terrore e il senso di libertà. E il secolo corre nei suoi Ricordi come se un protagonista, dalla parola briosa e dal giudizio umano, mai fazioso ma sempre impegnato, commentasse con il lettore le pagine del quotidiano del giorno dopo gli avvenimenti.

François Fejtö è nato nel 1909 in Ungheria, a Nagykanizsa, da famiglia ebraica. Dal 1955 è naturalizzato francese. È internazionalmente noto per la sua Histoire des démocracies populaires (1969) e considerato altresì uno dei maggiori esperti di storia dell'impero austro-ungarico, su cui ha scritto libri di enorme successo. Tra i titoli pubblicati in Italia Requiem per un impero defunto (1990), Fine delle democrazie popolari. L'Europa orientale dopo la rivoluzione del 1989 (1990) e Dio e il suo ebreo (2000). Con questa casa editrice ha pubblicato l'intervista Il passeggero del secolo (con Maurizio Serra, 2001), Viaggio sentimentale (2003) e Dio l'uomo e il diavolo. Meditazioni sul male nel corso della storia (2007).

"Ricordi. Da Budapest a Parigi"
Titolo originale: Mémoires: de Budapest à Paris
di Francois Fejto
SELLERIO
Traduttore: Aridea Fezzi Price
Lingua Originale: francese
Collana: La nuova diagonale
Num. di collana: 79
Anno: 2009
ISBN: 88-389-2392-2
Pagine: 440
Prezzo: 20.00 Euro

In libreria il 9 luglio

mercoledì 8 luglio 2009

"Il Club Bilderberg" di Daniel Estulin

Dal 1954 e una sola volta all’anno, un gruppo ristretto di persone si ritrova per decidere segretamente il futuro politico ed economico dell’umanità. Nessun giornalista ha mai avuto accesso alle riunioni che fino a poco tempo fa si sono svolte presso l’Hotel Bilderberg, in una piccola cittadina olandese. Nessuna notizia è mai filtrata da quelle stanze, anche se – come dimostrano le pagine di questo libro – è durante questi incontri che vengono prese le decisioni più rilevanti per il futuro di tutti noi.

Oggi arriva finalmente anche in Italia il libro che racconta la vera storia di uno dei più potenti e segreti organi decisionali del mondo: il Club Bilderberg.

Risultato di un’indagine serrata durata oltre 15 anni, la rigorosa e documentata inchiesta di Daniel Estulin, tra storia e attualità, svela per la prima volta quello che non era mai stato detto prima, rendendo noti i giochi di potere che si svolgono a nostra insaputa e a scapito della legittima volontà e autodeterminazione dei Popoli.

Dalla privacy armata che la protegge, la classe dirigente globale detta l'indirizzo su politica, economia e conseguenti implicazioni militari.

L'inchiesta di Estulin dimostra come il Club Bilderberg sia stato coinvolto nelle decisioni internazionali più rilevanti della storia recente, dal Piano Marshall allo scandalo Watergate, fino ai recenti conflitti nel Medio Oriente. E' da questa élite che emergono le figure chiave dello scacchiere internazionale – presidenti statunitensi, direttori di agenzie come la CIA o l'FBI, i vertici dei maggiori gruppi finanziari, economici e dell'informazione – così come da questi incontri nascono le linee guida della globalizzazione.

Pubblicato in Spagna nel 2005, aggiornato al 2009 in questa prima pubblicazione italiana, "Il Club BIlderberg" è già stato tradotto in 48 lingue, diffondendosi in 70Paesi.

Daniel Estulin vive in Spagna ed è un prestigioso giornalista investigativo. Da quando ha realizzato ciò che nessun altro prima di lui si era mai spinto a fare, svelando i segreti del Club Bilderberg, è diventato una delle voci più rappresentative dell’informazione indipendente e anticonformista.

"Il Club Bilderberg"
La storia segreta dei padroni del mondo
di Daniel Estulin
ARIANNA EDITRICE
Pagine 384
Prezzo € 18,50

martedì 7 luglio 2009

"Moltitudine inarrestabile" di Paul Hawken

Come è nato il più grande movimento al mondo e perché nessuno se ne è accorto.


Ogni giorno, in ogni paese, nascono organizzazioni impegnate nella difesa della giustizia sociale e nella promozione della sostenibilità ecologica. Sono piccole, piccolissime, non vengono rilevate dai media tradizionali, il potere politico spesso le ignora o cerca di intralciare e sminuire la loro attività.

Queste associazioni non si riconoscono nelle ideologie tradizionali e non fanno riferimento a leader o a istituzioni centrali. Hanno obiettivi che dipendono dal contesto in cui operano e dalla sua storia. Si servono di tecnologie per comunicare e creare network sempre più estesi, e costituiscono il più importante movimento nella storia dell’umanità.

Proprio come il sistema immunitario, i cui anticorpi si attivano ogni volta che la nostra salute viene messa in pericolo, Moltitudine inarrestabile dà conto della risposta di milioni di persone alle minacce che vengono portate all’integrità della nostra casa, la Terra, e a quella dei suoi abitanti, tutti noi.

Dall’Australia all’Italia, dal Brasile alla Cina, dagli Stati Uniti alla Russia: in tutto il mondo, milioni di uomini e di donne agiscono nella convinzione che le ferite alla Natura sono ferite inferte a ciascuno di noi. Gestione dell’acqua, tutela della biodiversità, diritti dell’infanzia e dei lavoratori, impegno per uno sviluppo più sostenibile e per contrastare il riscaldamento globale, tutela dei patrimoni linguistici e culturali che danno forma ai luoghi in cui viviamo: migliaia di organizzazioni collegate tra loro in reti fluide, dinamiche e capaci di rapidi adattamenti operano in questi e in moltissimi altri settori.

Paul Hawken ricostruisce le radici di questi movimenti e, per la prima volta, ne fornisce le coordinate e le metafore con cui descriverli, lasciandoci la convinzione che i loro risultati saranno una delle più grandi eredità che il nostro tempo potrà offrire alle generazioni che verranno.

Paul Hawken, ecologista, imprenditore e giornalista. Dall’età di vent’anni ha dedicato la sua vita alla sostenibilità e a cambiare il rapporto tra business e ambiente. Ha scritto sei libri, tutti classici del pensiero ecologista, e attualmente lavora in un’organizzazione no profit. Vive a Cascade Creek, in California. Per Edizioni Ambiente ha pubblicato Capitalismo Naturale (nuova edizione 2007), un grande classico della sostenibilità giunto alla quarta ristampa, scritto con Amory Lovins e L. Hunter Lovins. Per info: www.wiserearth.org

Moltitudine inarrestabile
Come è nato il più grande movimento al mondo e perché nessuno se ne è accorto
di Paul Hawken
EDIZIONI AMBIENTE
2009
pagine: 368
euro 18,00
ISBN 978-88-96238-08-0

lunedì 6 luglio 2009

"L'affaire Moro" di Leonardo Sciascia

Pubblicato nell’autunno del 1978, mentre ribollivano le polemiche sul caso Moro, e altre suscitandone, questo libro potrebbe anche esser letto come «opera letteraria».

Ma l’autore – come membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla «affaire» – ha continuato a viverlo come «opera di verità» e perciò lo si ripubblica (non più col rischio delle polemiche, ma del silenzio) con l’aggiunta della relazione di minoranza (di assoluta minoranza) presentata in Commissione e al Parlamento.

Una relazione che l’autore ha voluto al possibile stringare, nella speranza che abbia la sorte di esser largamente letta: qual di solito non hanno le voluminosissime relazioni che vengono fuori dalle inchieste parlamentari.

Leonardo Sciascia (1983)

"L'affaire Moro"
di Leonardo Sciascia
SELLERIO
Collana: La rosa dei venti
Num. di collana: 2
Anno: 2009
ISBN: 88-389-2400-7
Pagine: 216
Prezzo: 8.00 Euro

domenica 5 luglio 2009

"Besancenot, la nostra sinistra" di Olivier Besancenot e Flavia D'Angeli

La sinistra francese è in movimento e Olivier Besancenot ne rappresenta il volto più dinamico e interessante. La sua formazione politica, Il Nuovo Partito Anticapitalista, sta riscuotendo consensi inaspettati e Besancenot è indicato dai francesi come l'esponente di sinistra più convincente per contrastare la destra.

Questo libro ripercorre le tappe che hanno portato alla nascita dell'Npa, e presenta per la prima volta in Italia Besancenot attraverso un intervista con Flavia D'Angeli. I due hanno la stessa età e danno vita ad un comnfronto sull'attuale fase del capitalismo globale e su quale debba essere la sinistra del futuro.

Olivier Besancenot è il giovane dirigente del Nuovo Partito Anticapitalista, recentemente nato sulle ceneri della Lcr francese. Ha 34 anni ed è stato due volte candidato alle elezioni presidenziali, nel 2002 e nel 2007. Ha da poco guidato l'Npa alle elezioni europee. Pur svolgendo un ruolo di primo piano nella politica francese, continua a lavorare alle Poste.

Flavia D’Angeli ha 35 anni. Nel 2008 è stata candidata premier per Sinistra Critica dopo una lunga esperienza politica in Rifondazione comunista e nei movimenti sociali, dalla Pantera al movimento no global. Laureata in Lettere è un’insegnante precaria.

"Besancenot, la nostra sinistra"
L'esempio francese e la sinistra del futuro
Olivier Besancenot dialoga con Flavia D'Angeli.
EDIZIONI ALEGRE
Pag. 128.
euro 12,00.

sabato 4 luglio 2009

"Per amore dell'acqua. Flow" di Irena Salina

DVD + Libro. Manca l’acqua, mancherà sempre di più… la chiamano “21st Century’s global water crisis”. Un meraviglioso, appassionato, approfondito, poetico documentario, un film scientifico e militante… sull’acqua. Con li libro For Love of Water.

Il film
Film sull’acqua o meglio: sul nostro pianeta, grande corpo filtrante che da milioni di anni ha preservato, utilizzato, riciclato, purificato acqua. Ma noi negli ultimi cinquant’anni, sporcando e rendendo inutilizzabili ogni giorno miliardi di metri cubi d’acqua, siamo riusciti ad avvelenare le falde, uccidere i fiumi, inaridire il mare.

Manca l’acqua, mancherà sempre di più.
Già oggi sono milioni gli esseri umani che non hanno accesso ad alcuna fonte di acqua potabile e saranno sempre di più e si batteranno e faranno guerre per avere l’acqua.

Flow ha raccolto dati, ascoltato testimonianze, cercato storie per comporre un quadro completo di quello che gli esperti chiamano “21st Century’s global water crisis”.

Ci sono i grandi cartelli mondiali dell’acqua, che mirano a una privatizzazione globale delle risorse idriche, ci sono gli scienziati che spiegano perché stiamo raggiungendo il punto di non ritorno, ci sono gli attivisti che lottano contro le multinazionali, c’è la (nostra) quotidiana stupidità di comprare acqua in bottiglia meno pura e meno sana di quella che esce dai nostri rubinetti. E, come ha calcolato uno studio voluto dalle Nazioni Unite, “meno della metà di quanto il mondo spende per comprare acqua in bottiglia, basterebbe per dare acqua pulita a tutta l’umanità”.
Su tutto questo la poesia limpida e stillante dell’elemento da cui tutto trae vita.

Irena Salina , regista, è nata in Francia e ha cominciato a lavorare come giornalista a quindici anni in una radio privata di Parigi. Emigrata in Usa, ha lavorato alla produzione di numerosi film, prima di passare alla regia. Il suo primo film Ghost Bird: The Life and Art of Judith Deim (2000) racconta la straordinaria vita dell’artista Judith Deim.

"Per amore dell'acqua. Flow"
di Irena Salina
FELTRINELLI
Collana: Real Cinema
Contenuto: DVD + libro di 96 pagine
Prezzo: Euro 14,9
In libreria dal 18 giugno 2009

venerdì 3 luglio 2009

"Leggere Lacan" di Slavoj Žižek

La psicoanalisi è morta? Se spesso in questo inizio di XXI secolo la domanda è stata più che altro retorica e la risposta inequivocabilmente affermativa, Slavoj Žižek in questa sua breve e incisiva introduzione al pensiero di Lacan, si lancia arditamente controcorrente: non solo la psicoanalisi gode di ottima salute, ma, anzi, solo ora, in questa nostra società che spinge al godimento a tutti i costi, le intuizioni freudiane si rivelano in tutta la loro lungimiranza e lucida esattezza.

Žižek parte proprio dal lacaniano «ritorno a Freud», un ritorno sostanziale, per illustrare il pensiero dello psicoanalista francese. Così, se con Lacan la psicoanalisi è fondamentalmente un processo di lettura, Žižek in ciascun capitolo utilizza un passo dell’opera del maestro come strumento esegetico, chiave di lettura di altri testi filosofici o letterari, di fenomeni della contemporaneità, di manifestazioni della cultura pop: dalla politica estera americana all’ultimo Kubrick, da Shakespeare a Nietzsche, da 21 grammi ad Alien. Perché la psicoanalisi rimane, prima di qualsiasi applicazione clinica, uno strumento formidabile per mettere l’individuo a confronto con la dimensione più radicale dell’esistenza umana

Slavoj Žižek è ricercatore in Sociologia presso l’Università di Lubjana e insegna presso la Svizzera European Graduate School. Voce autorevole della filosofia contemporanea, Žižek si distingue per la sua capacità di creare un ponte tra la riflessione filosofica e la cultura pop. Tra i suoi ultimi libri tradotti in italiano, ricordiamo Il cuore perverso del cristianesimo (Meltemi, Roma 2006), La violenza invisibile (Rizzoli, Milano 2007), L’osceno eccesso del potere (Nottetempo, Roma 2009).

"Leggere Lacan"
Guida perversa al vivere contemporaneo.
di Slavoj Zizek
Traduzione di Marta Nijhuis
I testi di Lacan come chiave per capire l’oggi
BOLLATI BORINGHIERI
Anno 2009
Collana «Nuova Cultura - Introduzioni»
Prezzo €15,00
144 Pagine

giovedì 2 luglio 2009

"La fortuna non esiste" di Mario Calabresi

"La fortuna non esiste" di Mario Calabresi è il libro più votato dai visitatori de "Il Circolo Pickwick" nel mese di giugno.

«Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi.»

Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere.

Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?

Dopo il successo di "Spingendo la notte più in là", Calabresi ci emoziona di nuovo con un racconto di vita in prima persona, una storia fatta di storie vere, storie di persone incontrate in una lunga traversata degli Stati Uniti alla ricerca di chi ha saputo nascere due volte. Un viaggio al centro della domanda che tutti prima o poi ci siamo posti: che cosa succede quando cadi? E poi, come fai a rialzarti?


Mario Calabresi (Milano 1970), giornalista, ha lavorato come cronista parlamentare all'Ansa e alla redazione romana della «Stampa». È stato caporedattore centrale della «Repubblica» e poi corrispondente da New York per lo stesso quotidiano. Ha seguito tutta la campagna presidenziale americana e l'elezione di Barack Obama. Dal 6 maggio 2009 è direttore de "La Stampa". Nel 2007 ha pubblicato con Mondadori Strade blu "Spingendo la notte più in là", tradotto in Germania, Francia e Stati Uniti.


"La fortuna non esiste"
di Mario Calabresi
Mondadori
2009
Collana:Strade blu
Pagine: 168
Prezzo: 16.50 €
ISBN: 978880458897

mercoledì 1 luglio 2009

"L'unto del Signore" di Ferruccio Pinotti e Udo Gumpel

”Appena suona la moneta nella cassa, l’anima salta fuori dal Purgatorio.”
Johann Tetzel, 1516

In queste pagine, Pinotti e Gümpel ripercorrono la straordinaria avventura del Cavaliere in una prospettiva originale, che ne illumina i lati oscuri caricando di nuovo senso le sue scelte politiche.
Partendo dai suoi primi passi di imprenditore, l’inchiesta racconta la vera storia della Banca Rasini e dei suoi soci, analizza le connessioni con Calvi e Sindona e le operazioni offshore, e ricostruisce le origini della Fininvest, con il suo complesso e inestricabile gioco di scatole cinesi. Attraverso preziose testimonianze inedite, rilegge la nascita di Forza Italia, i rapporti con l’Opus Dei e Cl, lo scambio di favori con la Curia, i legami con i nuovi cavalieri della finanza bianca, fino all’involuzione teocon sui grandi temi bioetici e alle battaglie in favore della famiglia.

Ferruccio Pinotti, giornalista e scrittore, ha pubblicato per BUR Poteri forti (2005), Opus Dei segreta (2006), Fratelli d’Italia (2007), Olocausto bianco (2008) e, con Luca Tescaroli, Colletti sporchi (2008). Con Udo Gümpel è autore di Berlusconi Zampanò (Random House, 2006). Il suo sito è: www.grandinchieste.it.

Udo Gümpel è giornalista e corrispondente dall’Italia per la rete televisiva tedesca Ntv del gruppo Bertelsmann.

"L'Unto del Signore"
di Ferruccio Pinotti e Udo Gumpel
BUR RIZZOLI
COLLANA: BUR FUTUROPASSATO
PAGINE: 308
PREZZO: 11,00 Euro
ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009
ISBN: 17028615

Il libro verrà presentato da Ferruccio Pinotti il prossimo 3 luglio a Ostiglia (MN), alle ore 21, presso il Cortile Municipale, che si trova in via Viani 16. Interverrà Marco Travaglio.