giovedì 4 dicembre 2008

"I prigionieri dimenticati 1917-1918" di Giovanni Re

Attraverso le memorie di prigionia di Niccolò Nicchiarelli, rinchiuso con altri tremila ufficiali nel Gefangenenlager di Celle nei pressi di Hannover, il libro racconta la storia sconosciuta dei soldati italiani fatti prigionieri dagli austriaci e dai tedeschi dopo la disfatta di Caporetto. Indicati dalla propaganda come vili e responsabili della sconfitta del 1917, furono lasciati soli, emarginati o mal sopportati da parte dello stesso ambiente militare, in un clima nazionale fattosi difficile nonostante la vittoria.

Per i tanti soldati italiani che furono fatti prigionieri dagli austriaci e dai tedeschi dopo la disfatta di Caporetto, in effetti, la cattura fu l'inizio di una vita di stenti alla quale non tutti sopravvissero. Per i primi tre mesi di prigionia (i più duri), l'Italia non consentì neppure alle famiglie di inviare ai propri figli i soccorsi vitali; i primi "pacchi di Stato" giunsero ai prigionieri nel novembre del 1918, un anno dopo Caporetto. Niccolo Nicchiarelli attraverso le sue memorie ricostruisce la cronaca quasi quotidiana della vicenda, che non si concluse con la fine della guerra.


I prigionieri dimenticati. Cellelager 1917-1918
Giulia Re, Giovanni N. M. Re, Giovanni Re
Editore: Ugo Mursia Editore
Collana: TESTIMONIANZE FRA CRON. E ST. I GUERRA
Pubblicazione: 2008
Numero di pagine: 360
Prezzo: € 19,00
ISBN-13: 9788842541479
ISBN:88425414798

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