martedì 20 gennaio 2009

"1968. L'autunno di Praga" di Demetrio Volcic

Con il temperamento narrativo del grande giornalista e l’oggettività di chi fu testimone diretto, il racconto lucido, appassionato e commosso della «primavera» di Praga.

Testo risvolto «Mi misi alla ricerca dei sopravvissuti. Praga si presentava nella sua veste peggiore. La fuliggine di una città che ancora si scaldava a carbone copriva il paesaggio urbano di grigio e grigi erano i cappotti, le case, grigie le cravatte». La Praga dell’era sovietica portava due piaghe, successive nel tempo: il colpo di Stato del 1948, con la repressione dei democratici, antinazisti ma che non potevano convivere con lo stalinismo, il patriota Jan Masaryk in testa, vittima di un sospetto suicidio; e, vent’anni dopo, la «primavera» di Alexander Dubcek, soffocata dall’invasione straniera. Successive, ma, nell’esperienza delle generazioni, in realtà sovrapposte, visto che la memoria del 1948 fermentava vivissima nelle speranze del 1968. Volcic era a Praga, corrispondente della RAI, e in questa testimonianza storica evidenzia la sovrapposizione: i giorni della «primavera», visti dalla strada, e insieme il modo in cui, tra le persone, riemergevano i ricordi del 1948, grazie ai nuovi, brevi, spiragli di libertà.

(Nota di Sergio Valzania)


Demetrio Volcic per un quarto di secolo corrispondente estero della RAI, direttore del TG1 nel '93 e '94, senatore dal '97 al 2001, eurodeputato dal '99 al 2004. Ha pubblicato tra l'altro: Mosca, I giorni della fine; Sarajevo. Quando la storia uccide; Est. Andata e ritorni nei paesi ex-comunisti; Il piccolo zar e, con questa casa editrice, 1956. Krusciov contro Stalin (2006).

Demetrio Volcic
"1968. L'autunno di Praga"
Collana: Alle 8 della sera
Anno: 2008
ISBN: 88-389-2296-9
Pagine: 192
Prezzo: 12.00 Euro

Il libro verrà presentato sabato 24 gennaio nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio e in onda su Rai Tre dalle 20,10 alle 21,30. Ospite in studio Demetrio Volcic.

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