venerdì 3 luglio 2009

"Leggere Lacan" di Slavoj Žižek

La psicoanalisi è morta? Se spesso in questo inizio di XXI secolo la domanda è stata più che altro retorica e la risposta inequivocabilmente affermativa, Slavoj Žižek in questa sua breve e incisiva introduzione al pensiero di Lacan, si lancia arditamente controcorrente: non solo la psicoanalisi gode di ottima salute, ma, anzi, solo ora, in questa nostra società che spinge al godimento a tutti i costi, le intuizioni freudiane si rivelano in tutta la loro lungimiranza e lucida esattezza.

Žižek parte proprio dal lacaniano «ritorno a Freud», un ritorno sostanziale, per illustrare il pensiero dello psicoanalista francese. Così, se con Lacan la psicoanalisi è fondamentalmente un processo di lettura, Žižek in ciascun capitolo utilizza un passo dell’opera del maestro come strumento esegetico, chiave di lettura di altri testi filosofici o letterari, di fenomeni della contemporaneità, di manifestazioni della cultura pop: dalla politica estera americana all’ultimo Kubrick, da Shakespeare a Nietzsche, da 21 grammi ad Alien. Perché la psicoanalisi rimane, prima di qualsiasi applicazione clinica, uno strumento formidabile per mettere l’individuo a confronto con la dimensione più radicale dell’esistenza umana

Slavoj Žižek è ricercatore in Sociologia presso l’Università di Lubjana e insegna presso la Svizzera European Graduate School. Voce autorevole della filosofia contemporanea, Žižek si distingue per la sua capacità di creare un ponte tra la riflessione filosofica e la cultura pop. Tra i suoi ultimi libri tradotti in italiano, ricordiamo Il cuore perverso del cristianesimo (Meltemi, Roma 2006), La violenza invisibile (Rizzoli, Milano 2007), L’osceno eccesso del potere (Nottetempo, Roma 2009).

"Leggere Lacan"
Guida perversa al vivere contemporaneo.
di Slavoj Zizek
Traduzione di Marta Nijhuis
I testi di Lacan come chiave per capire l’oggi
BOLLATI BORINGHIERI
Anno 2009
Collana «Nuova Cultura - Introduzioni»
Prezzo €15,00
144 Pagine

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