mercoledì 10 giugno 2009

"Per una sinistra pensante" di Salvatore Biasco

Costruire la cultura politica che non c'è.

Può il liberalismo politico ed economico diventare il principio ispiratore della sinistra? La domanda schietta di Salvatore Biasco tocca il cuore delle incertezze, della confusione, del malcontento verso l’inconsistenza dei progetti e della leadership del Partito democratico e dintorni. Partendo da qui egli svolge un’irrituale discussione politica proponendo temi che di solito la sinistra salta a piè pari, prigioniera com’è delle suggestioni del momento.

Era noto il rigore di analisi di Biasco economista, non lo era ancora la sua efficacia nella critica della politica. Con molta misura e precisione, con la durezza e il rigore di un intellettuale che non si contenta di formule, Biasco affronta l’impasse della sinistra con la determinazione di chi sa che un partito non pesa solo per i suoi voti, ma altrettanto per la considerazione, la stima e il rispetto che guadagna attraverso il suo apparato di pensiero, la propensione a costruire il futuro, la capacità di offrire una classe dirigente competente e all’altezza delle funzioni che aspira a svolgere.

Salvatore Biasco è ordinario di Economia monetaria internazionale all’Università «Sapienza» di Roma. Autore di una vasta produzione specialistica è stato deputato nella XIII Legislatura, presidente della Commissione bicamerale per la riforma fiscale (detta «dei Trenta») e ha poi presieduto la Commissione consultiva per la riforma della tassazione delle imprese (Commissione Biasco), la cui relazione è alla base di parte dell’attuale normativa fiscale. È stato premio Saint Vincent per l’economia. Ha, tuttavia, sempre coltivato passione e impegno politico.

"Per una sinistra pensante"
di Salvatore Biasco
MARSILIO
pp. 160
Euro 12.00
2009
isbn: 978-88-317-9729-0

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