martedì 30 giugno 2009

"Sofia 1973: Berlinguer deve morire" di Giovanni Fasanella e Corrado Incerti

Il 3 ottobre 1973, mentre era diretto all'aeroporto di Sofia al termine di una burrascosa visita ufficiale, Enrico Berlinguer rimase vittima di un incidente stradale: la sua auto venne investita da un camion.

Il segretario del PCI si salvò per miracolo, ma il suo interprete morì e Boris Velchev e Konstantin Tellalov, dirigenti del Partito Comunista Bulgaro riportarono gravi ferite. Per diciotto anni la notizia rimase avvolta nel segreto. Fu il senatore del PDS Emanuele Macaluso a rivelarla al settimanale «Panorama» nel '91, avanzando un’ipotesi clamorosa: l’incidente era stato organizzato dal KGB e dai servizi bulgari per eliminare il leader italiano. Macaluso venne smentito da quasi tutti i dirigenti del vecchio PCI; ma la vedova Berlinguer intervenne per dargli ragione.

Enrico, appena tornato dalla Bulgaria, le aveva manifestato i suoi sospetti: era convinto si fosse trattato di un attentato.

«Panorama» inviò Fasanella e Incerti a Sofia, dove raccolsero una serie impressionante di indizi e testimonianze a sostegno della tesi dell’attentato. Questo libro racconta l'indagine di allora e le novità emerse negli ultimi anni dai documenti dell’Istituto Gramsci, dalle carte del dossier Mitrokhin, da inchieste giudiziarie e da nuove testimonianze di Macaluso e della famiglia Berlinguer. Il risultato è un thriller politico dalla rigorosa documentazione, che cambierà le idee di molti sui rapporti fra il PCI di Berlinguer e il blocco sovietico.

«Fasanella e Incerti sono andati a indagare in Bulgaria. E hanno raccolto una serie di indizi che giustificano ampiamente i sospetti».
Indro Montanelli, «il Giornale», 11 novembre 1991

«Un prodotto raro nella pubblicistica italiana: un’inchiesta giornalistica documentata, nella quale gli autori mostrano di padroneggiare eventi e contesti, illuminano fatti e personaggi, ricostruiscono universi ideali e culturali […]. I due autori hanno raccolto una messe copiosa di testimonianze e indizi che conforta la tesi dell’attentato, di cui del resto Berlinguer per primo ebbe subito percezione. Tuttavia, non si limitano a ricostruire un episodio oscuro, ma ci restituiscono, con un racconto affascinante e informato, il quadro dei rapporti fra il PCI e il PCUS negli anni Settanta, le loro differenze e le aspre tensioni, i temi del loro contrasto».
dalla prefazione di Giuseppe Vacca

Giovanni Fasanella dal 1988 è giornalista parlamentare di «Panorama». Tra i suoi libri: Segreto di Stato. La verità da Gladio al caso Moro (con G. Pellegrino, Einaudi, 2000), Il misterioso intermediario. Igor Markevic e il caso Moro (con G. Rocca, Einaudi, 2003), Che cosa sono le BR (con A. Franceschini, Bur-Rizzoli, 2004). Nel 2006 Fazi ha pubblicato in volume il seguito delle ricerche condotte con Giuseppe Rocca sulla figura di Igor Markevic.

Corrado Incerti, da sempre giornalista per diverse testate nazionali, impegnato soprattutto nelle inchieste sul terrorismo italiano e internazionale, nel 1980 entra nella redazione del settimanale «Panorama», del quale, per vent'anni, è inviato per servizi in Italia e all'estero.

"Sofia 1973: Berlinguer deve morire"
di Giovanni Fasanella e Corrado Incerti
FAZI EDITORE
collana le terre
pagine 128
ISBN 88-8112-630-3
data di uscita 01/05/2005
prezzo in libreria € 12,00

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